"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

cellule staminali da cordone ombelicale sempre più efficaci

16-08-2013

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

cellulestaminali
Eccomi con un’altra buona notizia dal mondo delle cellule staminali!

Il Prof. Broxmeyer (Università dell’Indiana, Indianapolis, USA), uno dei pionieri della crioconservazione, ha pubblicato nel 2011 un articolo in cui si valuta il mantenimento di diverse caratteristiche funzionali delle cellule staminali cordonali anche dopo 23,5 anni di conservazione.

E’ un’ulteriore conferma sulla loro vitalità e funzionalità che si aggiunge ad un dato concreto come i 20.000 trapianti di cellule staminali effettuati utilizzando il sangue del cordone ombelicale per il trattamento di numerose patologie ematologiche.

Lo studio ha dimostrato che, in campioni di sangue cordonale scongelati, trascorsi 23,5 anni, è possibile ottenere un numero di cellule e di precursori emopoietici simile a quello che si era registrato negli stessi al momento della raccolta. Vengono comparati anche i risultati con quelli già ottenuti dopo 5, 10 e 15 anni di congelamento.

Le cellule staminali cordonali scongelate dopo più di 20 anni sono ancora in grado di attecchire in un ospite quando vengono trapiantate e di innescare una risposta immune, poiché i linfociti T rimangono anch’essi vivi e funzionanti dopo il periodo di crioconservazione.

La condizione fondamentale è ovviamente che tutto il processo, dalla raccolta al trattamento e alla crioconservazione avvenga nel pieno rispetto degli standard FACT NETCORD.

Puoi approfondire ulteriormente la lettura sulla news del sito www.inscientiafides.com

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