"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Buon 2014! Con qualche pensiero di fine 2013

30-12-2013

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

comitato-scientifico-t_tCare amiche e cari amici del blog,

la fine del 2013 sta vedendo impennare ulteriormente l’interesse intorno alle cellule staminali e, nel seguire le notizie dai media, cominciamo a renderci conto di quanto importante sia l’argomento.

Le cellule staminali rappresentano al momento la più straordinaria prospettiva di guarigione per malattie terribili e inguaribili fin qui.

Vorremmo tutti che si facesse in fretta, anche se i tempi della scienza – chiamata a studiare, verificare, sperimentare, condividere e diffondere – vanno rispettati.

Ci sono delle cose che possiamo fare per accelerare i tempi? Certo: ad esempio finanziare maggiormente la ricerca e chiedere agli scienziati di essere sempre più connessi fra loro. Lavorare nel rispetto della qualità, senza mai dimenticare, che il nostro lavoro va incontro a dei bisogni.

Veniamo a noi. Ho già scritto la mia posizione sul caso Stamina e quotidianamente mi confronto con le persone per motivare le mie convinzioni e soprattutto per ascoltare quelle altrui, in uno spirito all’insegna del dialogo.

In questo ultimo post del 2013 voglio approfittare per farvi gli auguri migliori miei personali, di tutta la Fondazione InScientiaFides e del personale della biobanca.

Vorrei anche mettervi al corrente di un fatto per me speciale appena accaduto. Il Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, accogliendo l’invito del TAR a comporre una nuova commissione per analizzare il contenuto del protocollo ‘Metodo Stamina’, ha scelto una serie di scienziati di indiscutibile valore internazionale.

Fra questi, anche Vania Broccoli, ricercatore al San Raffaele di Milano dove occupa il ruolo di Capo Unità della Divisione di Neuroscienze Stem Cell Research Institute e  membro del comitato scientifico della nostra Fondazione InScientiaFides.

Vania è un grande ricercatore e sono orgogliosa sia fra i nostri referenti scientifici per il lavoro che stiamo svolgendo nel campo della ricerca con la Fondazione InScientiaFides. Ha partecipato anche come relatore al Meeting Scientifico organizzato lo scorso giugno a Milano e da Agosto, appunto, fa parte del comitato scientifico (nella foto una riunione di lavoro) della Fondazione diretta dal Prof. Luca Pierelli (Direttore del dipartimento interaziendale territoriale di medicina trasfusionale alla Banca dei Tessuti San Camillo Forlanini di Roma, nonché Presidente della società Italiana di emaferesi e manipolazione cellulare).

A gennaio è prevista la prossima riunione del board scientifico della Fondazione InScientiaFides, decideremo quali protocolli di ricerca finanziare ed il contributo di tutti gli scienziati coinvolti sarà importantissimo. Quando avremo deciso i prossimi impegni, che si aggiungono a quelli già in atto, certamente ve ne darò notizia.

Gli altri membri della Commissione, guidata dal Prof. Mauro Ferrari (presidente e Ceo dello Houston Methodist Research Institute, vice presidente esecutivo dello Houston Methodist Hospital, professore presso il Weill Cornell Medical College di New York, presidente della Alliance for NanoHealth) sono Sally Temple (esperta di staminali, direttore scientifico del Neural Stem Cell Institute, New York), Curt R. Freed (esperto di staminali, capo divisione e professore presso l’University of Colorado – School of Medicine), Francesco Frassoni (direttore del centro cellule staminali e terapia cellulare Ospedale Giannina Gaslini di Genova), Carlo Dionisi Vici (clinico esperto di terapia cellulare, Malattie metaboliche Dipartimento di pediatria dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma) e Antonio Uccelli (clinico ed esperto in terapia cellulare al Centro per la Sclerosi Multipla dell’Università di Genova, Neuroimmunologia del Centro di Eccellenza per la Ricerca Biomedica). Credo siamo tutti d’accordo nel rivolgere a tutti loro l’augurio di buon lavoro, che sono certa sarà condotto all’altezza dell’importante compito assegnato dal Ministro Lorenzin.

Infine, un invito alla lettura: il quotidiano La Stampa ha seguito il caso Stamina con particolare attenzione, con grande professionalità e dopo aver raccontato la cronaca, raccolto pareri dalle parti in causa, tramite il suo direttore è arrivato ad un punto di giudizio.

Sul caso Stamina saranno gli esperti della commissione ministeriale a dare un verdetto definitivo, anche se la comunità scientifica esperta di cellule staminali ha espresso abbondantemente la sua opinione. E’ giusto che ci sia un pronunciamento definitivo. Ma il punto nodale di tutta la questione viene a mio parere ancora prima.

L’editoriale di Mario Calabresi, direttore della La Stampa chiarisce che al di là delle opinioni personali, a dettare il passo del progresso debba essere la competenza certificata.

E’ qui la battaglia decisiva da condurre e mi permetto di dire, non solo nel mondo della sanità. Se l’Italia ha ancora un briciolo di speranza di tornare ad essere un Paese di riferimento, deve consegnarsi alle persone competenti più che a quelle convincenti. Leggo questo nell’editoriale di Calabresi, al quale rivolgo il mio apprezzamento totale.

Auguri a tutti di cuore per un 2014 ricco di colori e di meravigliose melodie.

Luana

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