"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Sclerosi Multipla le cellule staminali emopoietiche intervengono

14-01-2015

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

Stop Multiple Sclerosis red sign with sun backgroundFare ricerca è complesso ed affascinante

La gratificazione più grande è il mettere a fatto comune gli studi condotti a favore del benessere della persona!

Gli studi condotti con l’utilizzo di  trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche, che troviamo nel midollo osseo e nel sangue da cordone ombelicale, portano a comprendere che l’utilizzo di questi trattamenti contribuisce a rallentare la progressione della patologia e a ridurre gli stati infiammatori.

Ne avevamo già parlato lo scorso 02 Aprile , cliccando potete leggere il post.

La Sclerosi Multipla è la più importante patologia demielinizzante infiammatoria e neurodegenerativa che colpisce qualsiasi area del sistema nervoso centrale e si manifesta comunemente fra i 20 e 40 anni.

La seconda più comune causa di disabilità Neurologica.

Nerve affected by multiple sclerosis

A questo proposito interessante la notizia apparsa oggi su ilsitopalermo.it ‘Trapianto cellule staminali contro sclerosi multipla, Villa Sofia-Cervello’

Nella news il dott Salvatore Catone descrive:Quattro pazienti affetti da sclerosi multipla con esordio recente di malattia, in carico presso il centro di Villa Sofia sono stati sottoposti negli ultimi anni a trapianto autologo (con utilizzo di cellule staminali proprie) di cellule staminali emopoietiche in collaborazione con Ematologia-Utmo dell’Ospedale Cervello, diretta da Francesco Fabbiano. “Siamo stati i primi in Sicilia – spiega Salvatore Cottone – ad effettuare questo tipo di intervento in una fase ancora precoce di malattia in pazienti che hanno fallito almeno due linee di terapia; l’obiettivo è stato quello di resettare per così dire il sistema immunitario in maniera da renderlo non sensibilizzato verso i costituenti della mielina del sistema nervoso dei pazienti. Nel prossimo futuro con l’utilizzo di cellule staminali mesenchimali prelevate dal midollo osseo dello stesso paziente ci sarà la possibilità non solo di frenare l’aggravarsi dei deficit neurologici causati dalla malattia, ma anche in qualche caso di renderli reversibili”.

Un’altro grande traguardo raggiunto dalle cellule staminali emopoietiche che aggiunge ulteriore conferma alla necessità di mantenere conservato questo grande patrimonio prezioso al momento della nascita.

UN VERO PATRIMONIO PREZIOSO!

Il trapianto autologo avviene attraverso l’utilizzo di cellule staminali proprie.

Le cellule staminali emopoietiche si trovano principalmente nel sangue cordonale e midollo osseo.

 

 

 

 

 

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