"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Mortalità in aumento dell’11% ci ammaliamo di più o ci curiamo peggio?

23-12-2015

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

sanità (1)Carissimi come state? dopo aver letto questa notizia vale la pena di chiederlo!

Eh si perchè oggi ho letto una notizia apparsa su Rupubblica  che avrei voluto fosse una bufala ed invece si riferisce a dati istat

Nel 2015 il numero di decessi è salito all’11,3% che signica 67.000 in più rispetto al 2014. 

Sconcertante è apprendere che siamo allineati ai numeri della prima Guerra Mondiale.

Scrive sul sito di demografia Neodemos il professor Gian Carlo Blangiardo. “Certo, si tratta di dati provvisori, ma negli anni scorsi l’Istat ha sempre confermato alla fine dell’anno i numeri pubblicati mensilmente. Magari ci saranno correzioni, ma nell’ordine di alcune centinaia di casi. L’unità di grandezza.

Cosa sta succedendo?

Ci ammaliamo di più o ci curiamo peggio?

Certo le notizie del sistema sanitario pubblico di quest’anno non ci hanno dato conforto e ci fanno costantemente preoccupare.

Tempi di attesa lunghissimi, ticket in aumento e nonostante questo?!

Situazione peraltro che purtroppo recentemente ho toccato con mano attraverso un mio caro che è entrato in Ospedale il 20/11 ed al quale è stato constato il decesso il 23/11.

Ho vissuto disorganizzazione, mancata assistenza e frammentazione delle cure.

Tutto questo a causa di un sistema che è troppo spesso  affidato alla politica e meno alla eccellenza e meritocrazia.

L’ospedale, gli ambienti di cura e di assistenza devono prendersi cura della persona e del suo benessere e non degli interessi di chissà chi!

Io vivo la sanità da molti anni e mai avrei voluto assistere ad un declino simile.

Nel mio settore l’unica cosa che sa davvero fare la sanità pubblica è screditare il privato permettendo che oltre il 98% dei campioni di preziosissime staminali contenute nel sangue cordone vengano buttate. Il nostro Stato ha il numero di biobanche maggiore che esistano in Europa e nonostante questo …

Per chi come me decide di investire in sanità al fine di andare incontro alle esigenze del territorio la vita non è per niente facile, ti scontri contro un sistema corrotto e contro professionalità che non hanno il coraggio di emergere.

Ma io continuo perchè ritengo che sia nostro diritto avere una assistenza eccellente e che si prenda davvero cura dei nostri bisogni.

Mi auguro che il nuovo anno porti un po di lucidità mentale a chi governa il paese.

 

 

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