"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Neuroblastoma: autotrapianto di staminali da sangue cordonale per una remissione completa della patologia

11-08-2016

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

Newborn cute infant baby with umbilical cord

Studio pubblicato lo scorso Marzo su Pediatr Transplant dimostra l’efficacia dell’autotrapianto di staminali da sangue cordonale per il trattamento del neuroblastoma.

Il neuroblastoma è un tumore che ha origine dalle cellule del sistema nervoso autonomo, cioè quell’insieme di strutture (fibre nervose, cellule nervose raggruppate che formano i cosiddetti gangli e cellule simili a quelle nervose che si trovano all’interno della ghiandola surrenale) che controllano alcune funzioni involontarie come il battito cardiaco, la respirazione o la digestione. In particolare nel termine neuroblastoma, “neuro” indica che il tumore si sviluppa nei nervi e “blastoma” indica invece che vengono coinvolte cellule immature o in via di sviluppo.

Questo tumore, che colpisce soprattutto neonati e bambini al di sotto dei 10 anni, parte infatti da cellule nervose molto primitive presenti nell’embrione e nel feto.

I neuroblasti (le cellule nervose che diventano tumorali in caso di neuroblastoma) si trovano in tutto l’organismo e di conseguenza il tumore può svilupparsi in diverse aree del corpo.

Le sedi più frequenti di lesioni metastatiche sono lo scheletro e il midollo osseo.

L’incidenza è stimata tra 5 e 10 casi per milione di bambini sotto i 15 anni di età, ed è uno dei tumori più comuni diagnosticati durante il primo anno di vita.

Nonostante i recenti progressi terapeutici, il 50-60% dei pazienti con neuroblastoma ad alto rischio subisce una recidiva e recenti studi dimostrano che il tasso di sopravvivenza a lungo termine dei pazienti con neuroblastoma allo stadio 4 è del 30% circa.

Il trapianto autologo di cellule staminali (con cellule staminali proprie) è attualmente l’approccio più comune tra i bambini con neuroblastoma metastatico, con l’intenzione di salvare l’ematopoiesi dopo il trattamento chemioterapico ad alte dosi.

Per auto-trapianto vengono utilizzate staminali da midollo osseo quando questo non è già stato intaccato dalla patologia o da sangue cordonale se conservato preventivamente, in casi estremi viene utilizzato sangue periferico. 

Lo studio in esame prende in considerazione 13 pazienti trapiantati  di età compresa tra gli 11 e i 64 mesi.

Dopo la trasfusione di staminali da emopoietiche i bimbi non hanno presentato complicazioni, i bimbi sono sopravvissuti senza recidive tranne uno.

Il sangue del cordone ombelicale può quindi rappresentare una valida alternativa come fonte di cellule staminali per autotrapianto  in pazienti con neuroblastoma allo stadio 4, e dimostra risultati migliori rispetto alle staminali presenti nel sangue periferico e nel midollo osseo.

Le cellule staminali del cordone ombelicale sembrerebbero ridurre il rischio di recidiva rispetto alle staminali da sangue periferico, infatti per quest’ultime è alto il potenziale rischio di reinfusione di cellule tumorali che potrebbero contribuire alla ricaduta. Inoltre le procedure e il tempo necessario per la leucaferesi, che precede un trapianto di staminali da sangue periferico, sono difficoltosi da sostenere soprattutto per i bambini. La somministrazione sottocutanea di “fattori di crescita” G-CSF è dolorosa ed i rischi connessi all’utilizzo di cateteri centrali o arteriosi, come emorragie e occlusioni, possono essere maggiori nei bambini. Le problematiche che potrebbero insorgere prima e durante la raccolta di PBSC possono essere chiaramente omesse se è disponibile il CB autologo.

L’aumentare della raccolta di sangue cordonale al momento della nascita ad uso privato faciliterà ulteriormente il trattamento di queste patologie.

Non buttare il sangue del cordone ombelicale diventa una opportunità sempre più importante che i genitori devono conoscere.

 

* fonte: Pediatr Transplant. 2016 Mar; 20(2):290-6. doi: 10.1111/petr.12647. Epub 2015 Dec 23. Autologous cord blood transplantation for

metastatic neuroblastoma.  Ning B1, Cheuk DK2, Chiang AK2, Lee PP2, Ha SY2, Chan GC2.

 

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