"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Diabete di tipo 2 e staminali del cordone ombelicale

01-11-2016

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

Newborn cute infant baby with umbilical cordQuesto studio pubblicato ad Aprile 2016, valuta l’effetto delle cellule mesenchimali del tessuto cordonale (WJ-MSC) per il trattamento del diabete di tipo 2.

Il diabete mellito di tipo 2 è di gran lunga la forma di diabete più frequente (interessa il 90% dei casi) ed è tipico dell’età matura.

È caratterizzato da un duplice difetto: non viene prodotta una quantità sufficiente di insulina per soddisfare le necessità dell’organismo (deficit di secrezione di

insulina), oppure l’insulina prodotta non agisce in maniera soddisfacente (insulino-resistenza). Il risultato, in entrambi i casi, è il conseguente incremento dei livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia).

Questo tipo di diabete è detto non insulino-dipendente perché l’iniezione di insulina esterna, a differenza del diabete di tipo 1, non è di vitale importanza.

Le cause alla base dell’insorgenza della malattia vanno generalmente ricercate in fattori ereditari ed ambientali.

Attraverso studi approfonditi si è evidenziato che esiste un fattore di trasmissione ereditario, non ancora ben chiarito, che espone alcune popolazioni o addirittura alcune famiglie a tale patologia. All’ereditarietà si affiancano aspetti caratteristici della persona quali l’obesità: le cellule hanno bisogno di zucchero per vivere, tanto maggiore è il numero di cellule da alimentare tanto maggiore sarà il fabbisogno di insulina. Nelle persone obese, quindi, l’insulina viene prodotta ma non in quantità sufficiente.

In questo studio sono stati arruolati 61 pazienti di età compresa fra 18 e 60 anni.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

– GRUPPO 1 ai quali sono state eseguite due iniezioni di cellule WJ-MSC (staminali da tessuto cordonale dette mesenchimali) a distanza di un mese l’una dall’ altra;

– GRUPPO 2 soggetti che hanno ricevuto due infusioni di soluzione fisiologica (gruppo di controllo).

Per i pazienti di entrambi i gruppi è stata consigliata una dieta (circa 1500 calorie giornaliere) ed esercizio fisico almeno tre volte a settimana.

In entrambi i gruppi, se necessario, i pazienti sono stati sottoposti al trattamento con insulina.

I pazienti sono stati quindi monitorati per un periodo di 36 mesi successivo al trattamento, ed principali parametri di valutazione della glicemia, della funzionalità delle cellule β del pancreas, della insulino-resistenza sono stati monitorati per tutto il periodo.

I dati pubblicati in questo lavoro dimostrano come l’utilizzo delle WJ-MSC (staminali da tessuto cordonale)  possa avere un effetto migliorativo sull’iperglicemia e possa migliorare la funzionalità delle cellule β del pancreas, quasi il 60% dei pazienti del GRUPPO 1 infatti, ha esibito una diminuzione di più del 50% della richiesta di insulina.

Inoltre, dato altrettanto significativo, il trattamento con WJ-MSC è stato in grado di ridurre l’incidenza di complicanze dovute al diabete.

Nel gruppo trattato con le cellule staminali (GRUPPO 1) non si è verificato un aumento dell’incidenza di retinopatie, neuropatie e nefropatie a differenza del nel gruppo non trattato (GRUPPO 2). Inoltre non si sono verificati severi effetti avversi a seguito ad iniezione con WJ-MSC, ma solo minori episodi di ipoglicemia, di livello comparabile fra i due gruppi.

I ricercatori concludono dicendo che l’iniezione di WJ-MSC, ovvero staminali ottenute dal tessuto cordonale, potrebbe essere considerato un futuro potente trattamento per la cura del diabete tipo 2.

E’ necessario quindi, fare nuovi trial clinici con un numero superiore di pazienti, per poter meglio verificare gli effetti dell’iniezione di WJ-MSC. Nel testo viene inoltre suggerito come l’aumento del numero di iniezioni potrebbe migliore i risultati del trattamento.

Come facciamo ad avere a disposizione le staminali da WJ-MSC?

Raccogliendole al momento del parto dal cordone ombelicale.

Attraverso una procedura di estrazione dei precursori di staminali possono essere conservate a lungo termine e mantenute in caso in bisogno.

La loro efficacia sta diventando sempre più promettente in quanto le staminali MSC ovvero mesenchimali sono estremamente utili nella medicina rigenerativa.

*Long term effect and safety of Wharton’s jelly-derived mesenchymal stem cells on type 2 diabetes.

JIANXIA HU1*, YANGANG WANG1*, HUIMIN GONG2, CHUNDONG YU3, CAIHONG GUO4, FANG WANG5, SHENGLI YAN5 and HONGMEI XU6.

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