"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Taglio del cordone ombelicale tardivo

27-09-2017

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

New born baby, feet and umbilical cordFacciamo chiarezza anche su questo tema che in questi mesi ha sommerso di commenti i post delle nostre pagine social.

1) Cosa significa clampaggio tardivo del cordone ombelicale e perchè è importante?

Le modalità di legatura e taglio del cordone ombelicale dopo la nascita, definito clampaggio, sono cambiate nel corso del tempo. Dal clampaggio immediato, eseguito non appena il neonato termina l’espulsione dal canale del parto e il cordone ancora pulsa, a quello cosiddetto tardivo, in cui si attende che il cordone cessi di pulsare prima di procedere alla legatura e al taglio.

Al clampaggio tardivo vengono attribuiti almeno due vantaggi per il neonato:

- il rispetto dell’adattamento fisiologico, visto che continuerebbe a ricevere sangue placentare ricco di ossigeno nei momenti immediatamente successivi alla nascita, mentre inizia a sperimentare la respirazione polmonare

- un minor rischio di sviluppare anemia.

Il clampaggio immediato invece limiterebbe il rischio di eccessiva trasfusione di sangue dalla madre al feto, con eventuale policitemia, sovraccarico e conseguente affaticamento respiratorio.

Da notare che per clampaggio immediato si intende entro 60 secondi dall’espulsione ma in Italia, come sancito dall’Accordo Stato-Regioni 20/04/2011 (3.3.1), il clampaggio non viene effettuato prima dei 60 secondi dalla nascita.

2) La raccolta del cordone ombelicale influisce sui tempi di clampaggio del cordone ombelicale?

La raccolta del sangue di cordone ombelicale non interferisce in nessun caso con l’assistenza al parto e la tempistica del clampaggio non ostacola il trasferimento dei nutrienti al neonato, in quanto la raccolta può essere tranquillamente effettuata entro 180 secondi dal momento dell’espulsione, quindi ben oltre i 60 secondi.

Abdtrasct articoli:

(Gli studi clinici concordano nel ritenere benefico il clampaggio tardivo [1-6], particolarmente nei nati da madre anemica [3] o laddove il rischio di anemia sia comunque elevato [4-6]. Il rischio per il neonato di policitemia, iperbilirubinemia, ittero e ridotta capacità di adattamento (arousal state) non aumenta anche quando il neonato venga posto a livello del piano perineale o sull’addome della madre (come generalmente promosso nelle pratiche di parto fisiologico) e non più in basso rispetto al piano perineale [1-4].

Nei neonati pretermine, una popolazione a alto rischio di morbosità, il clampaggio fino a dopo 120 secondi dalla nascita riduce il rischio di emorragia periventricolare ( rischio relativo, RR = 1.74; intervallo di confidenza al 95%, 95% CI =1.08-2.81) e il ricorso alle trasfusioni ematiche (RR = 2.01; 95% CI = 1.24-3.27) [7].

Nei bambini a termine e di peso normale, lo studio clinico controllato randomizzato (358 coppie madre-figlio) con il periodo di follow-up più lungo ha mostrato che un ritardo di 120 secondi nel clampaggio del cordone ombelicale aumenta in misura statisticamente significativa, a sei mesi di età, ferritina, volume corpuscolare medio, ferro totale corporeo stimato e ferro di deposito. Questi risultati appaiono ancora maggiori nei bambini nati da madri sideropeniche, in quelli di peso 2500-3000gr e in quelli che non assumono latte artificiale o latte fortificato con ferro [8].)

*Bibliografia

1. Mercer JS. Current best evidence: a review of the literature on umbilical cord clamping. J Midwifery Womens Health 2001;46:402-14 [Medline]

2. Oxford Midwives Research Group. A study of the relationship between the delivery to cord clamping interval and the time of cord separation. Midwifery 1991;7:167-76

3. Gupta R, Ramji S. Effect of delayed cord clamping on iron stores in infants born to anemic mothers: a randomized controlled trial. Indian Pediatr 2002;39:130-5 [Medline]

4. Grajeda R, Perez-Escamilla R, Dewey KG. Delayed clamping of the umbilical cord improves hematologic status of Guatemalan infants at 2 months of age. American Journal of Clinical Nutrition 1997; 65:425-31 [Medline]

5. Ibrahim HM, Krouskop RW, Lewis DF, et al. Placental transfusion: umbilical cord clamping and preterm infants. J Perinatol 2000;20:351-4 [Medline]

6. Rabe H, Wacker A, Hulskamp G, et al. A randomised controlled trial of delayed cord clamping in very low birth weight preterm infants. Eur J Pediatr 2000;159:775-7 [Medline]

7. Rabe H, Reynolds G, Diaz-Rossello J. Early versus delayed umbilical cord clamping in preterm infants. Cochrane Database Syst Rev 2004, Issue 3 [Riassunto]

8. Chaparro CM, Neufeld LM, Tena Alavez G, Eguia-Liz Cedillo R, Dewey KG. Effect of timing of umbilical cord clamping on iron status in Mexican infants: a randomised controlled trial. Lancet 2006;367:1997-2004

 

 

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