"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Cellule staminali da cordone ombelicale una importante assicurazione biologica

12-04-2018

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

posterfilm the cell of lifeQuando parliamo di raccolta di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale a cosa ci riferiamo? e perchè sono così importanti?

Le cellule staminali sono dei preziosi pezzi di ricambio, la nostra ruota di scorta che ci accompagna da sempre.

Quello che ha reso tanto interessanti le staminali da cordone ombelicale  in questi anni è che riparano oltre all’organo di appartenenza, il sangue, anche organi che non immaginavano come ad es. fegato, cuore.

Il Dott. Giuseppe Visani in questo video  descrive la loro importanza da Ematologo.

Come si chiamano queste preziose cellule staminali contenute nel sangue cordonale e nel midollo osseo?

cellule staminali ematopoietiche, sono cellule che vengono già utilizzate da 50 anni principalmente nella cura di patologie legate al sangue.

Nel 2012 il world wild bone marrow transplantation dichiara che è stato effettuato il Milionesimo trapianto. 

Il Parlamento Europeo, sempre nel 2012, esprime il suo parere dichiarando “riconosce i significativi progressi scientifici realizzati nel settore del sangue cordonale, che rappresenta una alternativa terapeutica molto promettente nel trattamento di numerose malattie, incluse quelle infantili.”

L’utilizzo, nelle patologie del sangue, è oramai consolidato  ma purtroppo ritrovare un donatore compatibile al momento del parto è molto difficile per questo motivo è nata al metà degli anni ’90 la possibilità di conservare il patrimonio biologico contenuto nel sangue cordonale privatamente, così da mantenere le cellule staminali a disposizione del bimbo e di tutta la famiglia.

Ebbene si per tutta la famiglia! Perchè?

Perchè l’importanza delle cellule staminali da cordone ombelicale è data dalla loro immaturità che le rende più plastiche e quindi in grado di trasformarsi in altre cellule oltre a quelle del sangue a questo si aggiunge l’elevata compatibilità non solo con il bimbo a cui appartengono ma anche con i consanguinei, in particolare i fratelli (circa 70%).

La raccolta è raccomandata anche dal Ministero della Salute attraverso il Decreto Ministeriale del 2009.

In Italia è possibile come da D.M. 18 novembre 2009 :

la donazione presso gli Ospedali pubblici attivi al riguardo e per attivarsi è necessario rivolgersi al reparto di ginecologia almeno 2 mesi prima della nascita del bimbo. Le strutture sanitarie attive nel merito sono molto poche e hanno diverse limitazioni fra cui la raccolta nel fine settimana.

la conservare autologo dedicata presso gli Ospedali pubblici

  • quando il nascituro o un suo consanguineo presenta, o al momento del parto o in epoca pregressa, una patologie per la quale il trapianto di cellule staminali emopoietiche è clinicamente valido;
  • quando nella famiglia c’è il rischio di una malattia geneticamente trasmissibile a futuri figli per la quale il trapianto è una pratica scientificamente appropriata.

la conservazione autologo presso Strutture private accreditate ad operare in tutti i casi di cui sopra e per mettere in sicurezza il patrimonio biologico contenute nel sangue cordonale.

I requisiti essenziali, sia per le strutture pubbliche che quelle private, è essere conformi alle normative europee di riferimento e accreditati FACTNETCORD al fine di rilasciare il campione in caso di necessità:

  • Decreto 2008/83/CE
  • Decreto Legislativo n. 191
  • Direttiva 2004/23/CE
  • Regolamento CE n. 726/2004
  • EUGMP
  • FACTNETCOTD

Purtroppo ancora oggi, nonostante il numero elevato di Biobanche pubbliche presenti in Italia, il 98% dei campioni di sangue cordonale vengono buttati e non viene presentata questa opportunità unica e irripetibile durante i corsi pre-parto.

Il sistema pubblico discrimina la conservazione privata pur sapendo che vi sono evidenze scientifiche che ne dimostrano l’efficacia; il 59% degli utilizzi di cellule staminali avviene con cellule staminali proprie in aumento.

Ciò che è importante è informarsi e rivolgersi a professionisti competenti .

La conservazione privata ha sicuramente un costo, che peraltro è contenuto se la si considera su 10/20/30 anni; ma è un investimento sulla salute della propria famiglia. 

Vi consiglio di guardare il cortometraggio “The cell of life”

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