"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Le cellule staminali del cordone ombelicale aiutano a trattare la leucemia di Doheney

17-04-2018

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

b0c8ba6160eaf70bba883461b850f0a5Quella di Keegan  è una storia vera che ha un lieto fine grazie alle cellule staminale da cordone ombelicale conservate al momento della nascita.

Wendy ha saputo per la prima volta della leucemia di Keegan dai dottori quando il bambino aveva solo due anni.

Dopo la diagnosi, i medici riuscirono ad ottenere la remissione della malattia, cioè la scomparsa di ogni sintomo.

Ma qualche anno dopo la leucemia ritorna.

Questa volta però i Doheney potevano contare su un’arma in più: le cellule staminali del cordone ombelicale del fratellino di Keegan, Keldan, che erano state raccolte e conservate al momento della sua nascita.

Dopo il trattamento e il trapianto delle cellule staminali del fratellino, Keegan è riuscito a sconfiggere la leucemia e da allora, sono passati nove anni, è un bambino sano, con un legame speciale con il suo fratellino.

Questo a dimostrazione di come sia importante questa assicurazione biologica che si può attivare al momento del parto.

Informatevi genitori non perdete questa occasione unica ed irripetibile.

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