"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Cordoni ombelicali scomparsi in Svizzera

19-09-2019

Questo post é stato scritto da Luana Piroli

luana-piroli-inscientiafidesHo ricevuto negli ultimi giorni diverse chiamate da parte di genitori allarmati dalle notizie diffuse dai media in merito al “caso Cryo-Save”.

L’incertezza della situazione crea uno stato molto alto di preoccupazione e soprattutto, sviluppa un bisogno di informazioni certe che consenta di capire cosa è accaduto.

In prima persona ho dato una mano per attivare un sistema di informazione, anche mediatico, che consenta di fare chiarezza e fornisca elementi di valutazione.

Esporsi in prima persona può essere complesso, ma per me, che ho dedicato gli ultimi 12 anni della mia vita professionale al tema della conservazione, è impossibile restare a guardare.

Da molti anni mi sto impegnando personalmente per chiedere una regolamentazione del settore che accrediti le Biobanche private che operano in Italia, confrontandomi con le istituzioni, al fine di tutelare tutti i genitori che decidono di proteggere la loro famiglia attraverso la conservazione del sangue cordonale. Spero vivamente che quanto accaduto dia la giusta spinta al sistema.

Sento forte inoltre la responsabilità di tranquillizzare tutti i genitori che hanno affidato con fiducia il patrimonio biologico dei loro bimbi a InScientiaFides.

InScientiaFides è una biobanca accreditata FACTNetcord, riconosciuta a livello scientifico e normativo come biobanca sicura.

Nel mondo solo 44 biobanche di conservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale hanno superato il lungo processo di accreditamento e InScientiaFides fa parte di questo network che prevede ogni anno il rinnovo della certificazione attraverso controlli molto severi, che riguardano non solo aspetti scientifici ma anche la solidità patrimoniale, la struttura organizzativa, le modalità di rilascio dei campioni.

InScientiaFides è l’unica struttura sanitaria privata situata nella penisola italiana ad aver ottenuto l’accreditamento FACTNetCord.

Ma cosa è l’accreditamento FACTNetcord?

I laboratori di sangue cordonale che ottengono l’accreditamento FACTNetCord assicurano un’operatività d’eccellenza nella crioconservazione e nella tracciabilità delle unità di sangue cordonale stoccate, utile ad un rilascio sicuro.

In caso di trapianto cosa succede?

Quando viene programmato un trapianto, l’unità di sangue cordonale viene scelta sulla base dell’accreditamento agli standard FACTNetCord, al fine di garantire al paziente la massima qualità del prodotto cellulare infuso disponibile al momento.
Gli standard FACT rappresentano, per i centri trapianti di tutto il mondo, una garanzia di qualità clinica e di laboratorio. Ciò vale per tutte le fasi di conservazione dell’unità di sangue cordonale e del rilascio.

InScientiaFides, garantisce quindi non solo l’eccellenza del processo e della crioconservazione, ma anche la garanzia dell’unica cosa che conta veramente: la riconsegna del campione in caso di necessità in qualsiasi centro trapianti del mondo.

La garanzia offerta dalle strutture sanitarie accreditate FACTNetcord si attesta su più livelli:

  1. Chiarezza del contratto
  2. Consenso informato
  3. Validazioni del processo e della crioconservazione a lungo termine
  4. Ispezioni annuali
  5. Controllo della solidità societaria
  6. Sicurezza della struttura e strumentazione in back up per intervenire tempestivamente in ogni evento avverso
  7. Disaster Recovery
  8. Sistemi di monitoraggio costante dei campioni
  9. Presenza di un direttore della Biobanca e di un direttore medico
  10. Rilascio del campione validato

Questi sono gli elementi che i genitori devono valutare e che le biobanche private e pubbliche debbono avere per poter garantire la conservazione a lungo termine e l’utilizzo del campione di cellule staminali in caso di bisogno.

Credo che solo la capacità di fare sistema e di difendere i propri diritti attraverso una regolamentazione chiara sia fondamentale.

Sarà un modo per evitare che altre famiglie siano costrette ad affrontare momenti di angoscia.

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