"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Sangue del cordone ombelicale trattamento intra-famigliare

25-02-2014


Questo post é stato scritto da Luana Piroli

Conservare le cellule staminali contenute nel sangue del cordone ombelicale per la propria famiglia è un diritto.

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Lo dimostra un lavoro scientifico pubblicato da “haematologica” * dove viene descritto come il trapianto di sangue da cordone ombelicale da fratello HLA – identico (compatibile) fornisce buoni risultati in pazienti pediatrici.

 

 

 

 

Oltre 500 pazienti trattati con unità di sangue cordonale da donatore famigliare sono stati segnalati al registro Eurocord, mostrando una sopravvivenza globale a 4 anni del 91% per pazienti con malattie non maligne e del 56% per pazienti con malattie maligne. leggi tutto >

Conservare privatamente le cellule staminali da sangue del cordone ombelicale ha un costo?

18-02-2014


Questo post é stato scritto da Luana Piroli

Ascoltare, per capire. E poi spiegare.

Newborn cute infant baby with umbilical cordDa alcune settimane ascolto con particolare attenzione il parere delle persone a proposito della conservazione delle cellule staminali presenti nel sangue del cordone ombelicale.

Mi interessa capire quali sono gli aspetti meno chiari, così poco chiari da indurre alla decisione di non aderire alla conservazione, ossia rinunciare ad un percorso che porta alla donazione o alla conservazione privata.

Provo allora a riepilogare le posizioni ed i dubbi più ricorrenti, provando a fornire anche delle risposte chiarificatrici.

 

DONAZIONE: leggi tutto >

L’amore … le cellule staminali

13-02-2014


Questo post é stato scritto da Luana Piroli

 

Sagoma InScientiaFides MANI PIEDI CUOREL’amore …

La festa di San Valentino a metà febbraio rianima la parola ‘amore’.

Come per magia, quel che ci circonda trasmette felicità.

Un picco d’amore di pochi giorni, intorno a San Valentino, non può però soddisfarci.

C’è amore dal momento della nascita e occasioni d’amore si ripetono per tutta la vita.

Mi piace pensare che sia un gesto d’amore anche quello che alimenta le cellule staminali, perché nascono e vivono con noi allo scopo di mantenere in una condizione di benessere il nostro organismo.

Mago Merlino definisce l’amore “la forza più grande della terra”.

Io lo definisco l’amore “il tutto” e lo vivo intensamente: amo la natura e l’arte, amo le persone, gli oggetti che mi appartengono, di cui sono molto gelosa; amo la nebbia, il sole, i fiori che sbocciano; amo il lavoro, giocare, ridere e piangere.

Amo il mio lavoro, proprio così! E’ la mia passione. E’ il ‘fare’ che senza ‘amore’ non ha senso di esistere. Spero siate d’accordo: è la passione che porta a nuove conquiste.

La ricerca è il frutto del fare e dell’amare.

Le conquiste che derivano dal lavoro dei ricercatori portano gioia, pensiamo a quella generate dalle conquiste di quei ricercatori che hanno scoperto e validato l’utilizzo delle cellule staminali del sangue da cordone ombelicale e midollo osseo per la cura delle malattie del sangue: un MILIONE di trapianti dimostrano il loro ‘fare’ e il loro ‘amare’.

Evviva l’amore ed evviva il fare. Tutto l’anno!

Un abbraccio, Luana