"C'è più semplicità e vita in una cellula staminale di quanta non immaginiamo"

Cellule staminali da cordone ombelicale la testimonianza di chi le ha utilizzate

10-04-2018


Questo post é stato scritto da Luana Piroli

RM_20110722_N7Y7595Le cellule staminali contenute nel cordone ombelicale rappresentano un’ottima terapia per oltre 70 patologie principalmente legate al sangue.

Oltre 1 Milione di utilizzi rappresentano la loro importanza.

Purtroppo ogni anno in Italia vengono BUTTATI il 98% dei campioni perchè manca l’informazione e perchè il SSN non compie una azione di educazione sanitaria.

Cercando fra le pubblicazioni scientifiche ho trovato delle testimonianze di utilizzo che possono chiaramente rappresentare perchè è importante non buttarle ma conservarle al momento del parto:

LA STORIA DI KEEGAN  leggi tutto >

Proteggi tuo figlio conservare le cellule staminali contenute nel cordone ombelicale

27-03-2018


Questo post é stato scritto da Luana Piroli

fact

 

 

 

Cari lettori, lo scorso 04  Marzo su L’Espresso è apparso un articolo dal titolo “Proteggi tuo figlio conserva il cordone” I Falsi Miracoli promessi dalla banche private, al quale la Biobanca InScientiaFides ha risposto puntualmente

Corbetta, 9 marzo 2018

 

Spettabile

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Egregio Dottore

Marco Damilano

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Gentile Dottoressa

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Oggetto:          Inscientiafides S.p.A. / Gedi Gruppo Editoriale S.p.A. (L’Espresso)

 

Egregi Signori,

InScientiaFides S.p.A. (“ISF”) mi ha incaricato di tutelare i suoi diritti in relazione alle affermazioni contenute nell’articolo apparso sul vostro settimanale “L’Espresso”, a firma della Dott.ssa Elena Testi, pubblicato in data 4 marzo 2018 ed intitolato “staminali” (pagg. 59-61). leggi tutto >

Leucemia, bimbo curato con le sue cellule staminali pluripotenti indotte

02-02-2018


Questo post é stato scritto da Luana Piroli

staminali_emopoietiche_inscientiafides_biobanca_sanmarinoUn traguardo italiano dove protagonista è  la cura di un bimbo di 4 anni affetto da leucemia linfoblastica acuta, di tipo B cellulalre, attraverso le sue cellule staminali riprogrammate.

Il merito è di un team di medici e di ricercatori dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, i quali hanno trattato il bimbo attraverso una terapia genica, in cui sono state  manipolate e reindirizzate le cellule del sistema immunitario al fine di  renderle capaci di riconoscere e attaccare il tumore.

E’ il primo paziente italiano sottoposto a questo metodo di cura e, dopo un mese dall’infusione delle cellule staminali riprogrammate, il bimbo sta bene ed

è stato dimesso; nel suo midollo non risultano più presenti cellule leucemiche.

La metodica utilizzata è stata sperimentata con successo nel 2012 negli Stati Uniti, dai ricercatori dell’Università di Pennsylvania presso il Children Hospital di Philadelphia, su una bimba di 7 anni anch’essa affetta da leucemia linfoblastica acuta; da questo successo sono partite numerose sperimentazioni in tutto il mondo sino ad arrivare alla approvazione di qualche mese fa da parte della FDA (Food and Drug Administration) del primo farmaco a base di cellule staminali riprogrammate T.

La ricerca è molto importante!

La si fa in “sordina” con la speranza che possa diventare protagonista per il bene delle persone.

Le cellule staminali sono nostre alleate sin dai primi momenti di vita e si prendono cura del nostro organismo.

Un patrimonio biologico importantissimo.

La riprogrammazione delle cellule ci permette di trasformare ogni cellula del nostro corpo in una cellula staminale pluripotente.

Pratica frutto della sensazionale scoperta di Shinya Yamanaka che nel 2006 gli è valsa il premio Nobel  in fisiologia e medicina: ha scoperto un nuovo modo per ‘riprogrammare’ cellule specializzate adulte in cellule staminali. Queste cellule cresciute in laboratorio sono pluripotenti –ossia possono produrre ogni cellule del corpo- e vengono chiamate cellule staminali pluripotenti indotte, o cellule iPS. In natura solo le cellule staminali embrionali sono per natura pluripotenti. La scoperta di Yamanaka significa che, in teoria, ogni cellula del corpo capace di dividersi può ora essere trasformata in una cellula pluripotente.